Terra di fate di Edgar Allan Poe Valli di nebbia, fiumi tenebrosi e boschi che somigliano alle nuvole: poi che tutto è coperto dalle lacrime nessuno può distinguerne le forme. Enormi lune sorgono e tramontano ancora, ancora, ancora... in ogni istante della notte inquiete, in un mutare incessante di luogo. E cosìspengono la luce delle stelle col sospiro del loro volto pallido. Poi viene mezzanotte sul quadrante lunare ed una più sottile delle altre (di una specie che dopo lunghe prove fu giudicata la migliore) scende giù, sempre giù, ancora giù, fin quando il suo centro si posa sulla cima di una montagna, come una corona, mentre l'immensa superficie, simile a un arazzo, s'adagia sui castelli e sui borghi (dovunque essi si trovino) e si distende su strane foreste, sulle ali dei fantasmi, sopra il mare, sulle cose che dormono e un immenso labirinto di luce le ricopre. Allora si fa profonda - profonda! - la passione del sonno in ogni cosa. Al mattino, nell'ora del risveglio, il velo della luna si distende lungo i cieli in tempesta e, come tutte le cose, rassomiglia ad un giallo albatro. Ma quella luna non è più la stessa: più non sembra una tenda stravagante. A poco a poco i suoi esili atomi si disciolgono in pioggia: le farfalle che dalla terra salgono a cercare ansiose il cielo e subito discendono (creature insoddisfatte!) ce ne portano solo una goccia sulle ali tremanti Quello che vuoi
Quello che vuoi
Quello che vuoi

Chi sono

Utente: ilmondodiemily
Nome: Emily

Avatar

Blog

Il mondo di Emily

Quello che vuoi

Quello che vuoi
Quello che vuoi
Quello che vuoi

Amo

Leggere, le macchine, Amsterdam, l'Irlanda, i paesi del nord Europa, il mare, viaggiare, i vampiri, scrivere, il caffè, il cappuccino con la briosche, la birra, la pizza, i pop-corn al cinema, God of the Artic, la vaniglia, la cannella, i cibi piccanti, mangiare cinese e giapponese ma soprattutto italiano, i miei tuatuaggi, le stelle, il caffè con il latte, il profumo del gelsomino, un balcone pieno di tulipani e girasoli, il crepuscolo con tutti i suoi meravigliosi colori, i boschi, la cultura celtica

Odio

l'ipocrisia, gli imbecilli, chi giudica senza conoscere e chi crede di conoscere senza sapere un bel niente,

Leggo

Ascolto




The Killers, Dropckick Murphys, musica celtica,


MusicPlaylist
MySpace Playlist at MixPod.com

Scrivi qui cio' che ascolti

Guardo

Scrivi qui cio' che guardi

Visite

Grazie per le...
*loading*
...Visite

Istruzioni

Si consiglia di non modificare il codice HTML perche' potrebbe influire sulla visualizzazione del template
E si prega di non usufruire del codice per altri Templates
...Grazie...

Orologio


Crediti

Layout © Loralya
The Nephilym


Quello che vuoi
Quello che vuoi
Quello che vuoi

Quello che vuoi

Quello che vuoi
Quello che vuoi
Quello che vuoi

Commenti

ilmondodiemily in
utente anonimo in
utente anonimo in continuano gli schiz...
ilmondodiemily in continuano gli schiz...
utente anonimo in continuano gli schiz...
ilmondodiemily in NO COMMENT!!!
utente anonimo in NO COMMENT!!!

Categorie


agnes
cars
ciccy
fate
fate e poesie
halloween
him
immagini
immagini e poesie
jyrki
libri
macchine
mare
matteo gambaro
me
moto
musica
pensieri
poesie
polly
premi
regalini
relax
ricette
saluti
sorpresine
the 69 eyes
vacanze
vampiri
ville valo
week-end

Link Amici

amoreepsiche
anobii
bol
charlaine harris
edward e alice il nostro blog
i quattro re
ibs internet book shop
il blog degli scrittori
il blog di weirde
il fantastico mondo di emily
il sito di Anita e Jean-Claude
ilmioraggiodisole il blog della mia amica Elli
immergiti in un mondo rosa
j. r. ward
laurell k. hamilton
lettere a inchiostro
libreria ideale
newton compton
njara
rosamaranto
Stephenie Meyer
tanya huff
thesweetair

Adesivi

Image Hosted by ImageShack.us

Image Hosted by ImageShack.us
Image Hosted by ImageShack.us
Image Hosted by ImageShack.us
Image Hosted by ImageShack.us
Image Hosted by ImageShack.us
Image Hosted by ImageShack.us
Meez 3D avatar avatars games

WITCHYS WIKKED GRAPHIX
WITCHYS WIKKED GRAPHIX

Metti qui il tuoi adesivi

Banner Amici

Banner
Photobucket
Il cielo di Lilith
Azure Strawberry

Banner
Banner
Banner

Desideri

1) farmi venire la voglia di correggere la bozza
2) vedere pubblicato il mio libro
3) Metti qui i tuoi desideri
1) scrivere un romanzo
2) Metti qui quelli esauditi
3) Metti qui quelli esauditi

Archivio

oggi
ottobre 2009
settembre 2009
agosto 2009
luglio 2009
giugno 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
luglio 2007
giugno 2007
aprile 2007

Calendario

My Banner

Metti qui il tuo banner

il week-end e i soliti folli


 

 Finalmente è arrivato il Week-End, era ora... 

Così come al solito ecco che ci siamo ritrovati per il meraviglioso momento della cena (sembra che siamo un gruppo numerosissimo ma in realtà siamo solo in 4 d'altronde pochi ma buoni)

Così tra un "aperitivo" le pizze sfornate da Super Ciccy e la meravigliosa torta di mele all'inglese 

Ecco che cosa è venuto fuori

 

ecco a voi SILVIA VA ABBBBBALLLLARE IN PUGLIA - mamma mia come ci siamo ridotti.

 

 

 ovviamente prima di ridurci così siamo anche riusciti a vedere

LEZIONI DI CIOCCOLATO. molto molto carino, non l'avrei detto e sopratutto grande sorpresa di Luca Argentero, sinceramente devo ammettere che mi è piaciuta la sua recitazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Domenica 5 ottobre 2008

 

Svegliati con tutto comodo, eccoci pronti per andare a vedere il WTTC di Monza. Spettacolo!!! per quel poco che abbiamo visto.  

 

 

 

 

 


Scritto da: ilmondodiemily
Alle ore: 09:55
Di: lunedì, 06 ottobre 2008

immagini, relax, week-end, cars
commenti (2)



Shelby e Dodge


Shelby Automobiles è la denominazione dal 2003 della casa automobilistica statunitense fondata nel 1962 dall'ex pilota automobilistico Carroll Shelby come Shelby-American.

Una Shelby Cobra
Una Shelby Cobra

Cobra è il marchio delle prime vetture costruite da Carroll Shelby dal 1961 negli Stati Uniti. La prima denominazione del modello è stata Shelby A.C. Cobra per diventare poi A.C. Cobra e infine Ford Cobra. Il motivo di queste variazioni è dovuto agli accordi intercorsi, in tempi successivi, fra Shelby, la Ford americana e la casa inglese AC Cars.

La vettura era infatti assemblata con telaio e carrozzeria dell'AC e meccanica Ford. Il nome di Shelby sembra lo abbia imposto la Ford che forniva i motori e che non voleva esporsi direttamente nelle corse; AC lo ha voluto la asa inglese per i telai e le carrozzerie che inviava negli stati Uniti, e Cobra era il marchio voluto da Shelby. In seguito diventa A.C. Cobra, ma con l'aggiunta della scritta Ford Powered sulla vettura. Infine si modifica in Ford Cobra perché Shelby diventa un preparatore delle vetture sportive costruite in serie dalla Ford.

Carroll Shelby, già noto pilota non solo negli Stati Uniti ma anche in Europa, dove ha corso con vetture MG, Allard, Jaguar, Aston Martin, Ferrari e Maserati nelle maggiori competizioni di durata, aveva avuto modo in questo periodo di avere contatti con i costruttori europei di vetture sportive. Di questi rapporti approfitta nell'autunno del 1961 quando decide di costruire delle vetture da gran turismo e sport. si rivolge alla casa inglese A.C. affinché gli fornisca i telai che riteneva robusti, leggeri e adatti a essere equipaggiati con motore Ford a 8 cilindri a V senza dover apportare troppe modifiche.

Nel frattempo, essendo venuto a conoscenza che la Ford americana stava costruendo un motore 8 V abbastanza leggero (blocco motore in alluminio), chiede di poterlo avere per applicarlo su una vettura sportiva che stava progettando. Ottiene risposte affermative da tutte e due le Case con fornitura a credito delle varie parti fino alla vendita delle prime vetture. Invia all'A.C. le dimensioni degli ingombri del motore Ford di 2622 cc ma poco dopo fa seguire quelli dello stesso propulsore nella cilindrata di 4261 cc. Shelby parte per la Gran Bretagna perché si rende conto che al telaio occorre apportare delle modifiche in conseguenza delle maggiori potenze sviluppate dal motore.

La prima piccola officina della Shelby A.C. Cobra ha sede a Santa Fé dove vengono elaborati i motori per ricavarne una maggiore potenza. Si trasferirà nel giugno del 1962 a Venice in California, nella stessa officina già attrezzata dove Lance Reventlow ha appena cessato di costruire le Scarab. La sede successiva definitiva è a Los Angeles nelle vicinanze dell'aeroporto.

Nel 1963 è in produzione la 289 Sport che vince il Campionato Americano per vetture di serie e partecipa con poco successo alla 24 Ore di Le Mans. Vince invece a Riverside con David Mac-Donald mentre Ken Miles si piazza secondo. Nel 1964 la presenza della Cobra, assistita direttamente dalla Ford è massiccia in numerose gare degli Stati Uniti ed europee. Ottiene dei buoni risultati sia con la Sport 427 sia con la coupé. Le coupé per Le Mans sono state costruite a Modena presso la carrozzeria Gransport. Nel Campionato Internazionale Costruttori la Cobra è terza dietro alla Ferrari e alla Porsche nell'ordine. La coupé Daytona costruita nel 1965 è quella che dà le maggiori soddisfazioni a Shelby. Conquista infatti il Campionato Internazionale Costruttori per vetture Gran Turismo.

Shelby Mustang del 1969
Shelby Mustang del 1969

Dal 1964 la collaborazione con Ford si intensifica e Sheelby viene incaricato di progettare una versione potenziata di uno dei cavalli di battaglia della casa di Detroit, la Ford Mustang che diventa in questa versione particolare Shelby Mustang.

Nel 1966, durante alcuni collaudi, muore Ken Miles, capo collaudatore, collaboratore dei progetti costruttivi della Cobra e pilota di Carroll Shelby. È uno dei motivi che determina in Shelby la decisione di smettere di costruire vetture; l'altro motivo è l'interessamento della Ford ad una partecipazione diretta alle competizioni automobilistiche. Un primo accenno a questo fatto lo si era avuto nel 1964, quando Shelby chiese alla Ford di poter montare i motori Galaxie sulle sue Cobra. La Ford però si oppose nettamente perché le Cobra sarebbero state in competizione con le Ford GT coupé. Nel 1966 la Ford partecipa indirettamente alle corse con la GT-40 e da allora Shelby si occupa delle versioni spinte delle Mustang oltre a essere socio di Dan Gurney nella Eagle che costruiva negli anni '60 monoposto di Formula 1 e Formula Indianapolis.

Nel 1970 si interrompono i rapporti con la Ford e i successivi rapporti di Shelby con il mondo delle quattro ruote ripresero solo nel 1982 con la firma di un accordo con la Chrysler per la progettazione di modelli di derivazione Dodge, in particolare della Dodge Viper.

È del 2003 il nuovo accordo con Ford da cui nasce la nuova denominazione sociale dell'azienda.

 

                                                     

 

 

La Dodge è un marchio di automobili e veicoli commerciali, leggeri e pesanti, distribuito dalla Chrysler Corporation dal 1928 ad oggi. Fino al 1928 il marchio che identificava questa ditta era Dodge Brothers Motor Vehicle Company.

Una Dodge del 1917
Una Dodge del 1917

I fratelli Dodge provenivano da Niles, Michigan. Fin da piccoli si occuparono di meccanica presso l'officina paterna.

Nel 1901 John Francis e Horace Elgin, trasferirono la loro ditta, la Dodge Brothers Bicycle & Machine Factory, a Detroit. Parte della loro produzione di cuscinetti a sfere e di altre parti veniva richiesta dalle prime industrie automobilistiche. I fratelli Dodge contribuirono anche alla progettazione delle prime Oldsmobile.

Nel 1902 vennero avvicinati da Henry Ford che stava cercando finanziatori per la sua nuova casa automobilistica. I fratelli risposero positivamente, acquistando il 10 per cento delle azioni, e finanziarono l'avvio della Ford Motor Company, inoltre come fornitori di parti meccaniche parteciparono anche ai proventi dell'impresa.

Nel 1914 i fratelli Dodge decisero, stante il rifiuto da parte di Henry Ford di acquistare la loro ditta, di avviare una propria industria automobilistica, la già citata Dodge Brothers Motor Vehicle Company. La prima vettura uscì in quell'anno ed era una torpedo 5 posti dotata di un motore 4 cilindri da 65 cv. Le vetture prodotte dai fratelli Dodge avevano alcune caratteristiche, quali l'avviamento elettrico al posto dell'avvio a manovella, che le fecero diventare molto popolari come vetture della classe media. Questi modelli furono un grande successo commerciale.

Nel 1917 la ditta iniziò la produzione di camion che furono impiegati dell'US Army durante la prima guerra mondiale e venduti sul mercato civile dopo la fine del conflitto. Sempre in questo anno presentarono la prima vettura a carrozzeria chiusa della storia.

Nel 1920 scomparirono, a poca distanza di tempo l'uno dall'altro, entrambi i fratelli Dodge.

Nel 1925 la Dodge Brothers Company venne venduta alla Dillon, Read & Company per 146 milioni di dollari dell'epoca, cifra che fece diventare questa operazione la più grande operazione finanziaria dell'epoca. Tre anni dopo, il 31 luglio 1928, la Dillon Read cedette a sua volta la Dodge alla Chrysler Corporation.

L'anno 1953 vide la nascita del famoso motore Red Ram Hemi un V8 da 140 cv che verrà montato sulla Coronet

Con l'acquisizione, avvenuta negli anni '60, da parte della Chrysler del gruppo inglese Rootes e della casa francese Simca si venne a creare la Chrysler Europe. Il marchio Dodge comparve quindi su alcuni veicoli commerciali prodotti in Europa tra i quali anche una versione pick-up della Simca 1100. In questo periodo la Dodge si dedica alla realizzazione di muscle car spettacolari come la Dodge Charger e questa tendenza prosegue ancora ai nostri giorni con la Viper.

Nel 1977 con la scomparsa della Chrysler Europa i diritti d'uso del marchio Dodge in Europa passarono alla Renault che lo utilizzò su alcuni suoi veicoli commerciali prodotti negli anni '80.

Attualmente la Dodge è parte del gruppo Chrysler, proprietario dei marchi statunitensi Chrysler, Jeep e Dodge. Il gruppo Chrysler è stato acquisito nel 2007 dalla Cerberus Investment. La ditta è conosciuta principalmente per i suoi veicoli commerciali, che rappresentano il 78% del suo fatturato, anche se l'azienda sta tentando di modificare questa immagine in marchio di vetture sportive, con l'introduzione di nuove vetture, come la nuova Dodge Charger.

Fu sempre la Dodge la prima casa automobilistica che installò un motore V10 su un pick-up: il Dodge Ram.

Per la fonte sempre grazie a Wikipedia

 


Scritto da: ilmondodiemily
Alle ore: 10:42
Di: martedì, 09 settembre 2008

cars
commenti





bella eh!!!!????


Scritto da: ilmondodiemily
Alle ore: 09:00
Di: mercoledì, 16 luglio 2008

cars
commenti (1)



Auto Expò Padova 27 gennaio 2008 1 parte


 

 

 

 

 


Scritto da: ilmondodiemily
Alle ore: 21:53
Di: venerdì, 20 giugno 2008

cars
commenti



ne vale la pena


Ho letto un articolo sull'ultima nata in casa Lamborghini e così incuriosita sono andata per il momento a vedere solo le immagini ed eccola qua... Ne vale davvero la pena secondo me è bellissima!!! e ovviamente irraggiungibile

 

Reventòn è il nome di un toro da combattimento; la supercar invece è stata costruita in soli 20 pezzi...


Scritto da: ilmondodiemily
Alle ore: 09:04
Di: venerdì, 13 giugno 2008

cars
commenti



West Coast Custom


Fantastico venerdì 30 maggio 2008 è iniziato un nuovissimo e bellissimo programma su Discovery Channel: Street Custom ore 22.00 per chi seguiva Pimp My Ride su Mtv si ricorderà benissimo l'officina che preparava le macchine...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Invece venerdì 6 giugno dopo Street Customs

riprendono gli episodi di London Garage!!!

 


Scritto da: ilmondodiemily
Alle ore: 10:46
Di: martedì, 03 giugno 2008

cars
commenti



drift


SABATO 14 LUGLIO 2007 CERVIA

Finalmente un meraviglioso Week-end al mare,

la scusa è stata la gara di drift

al cartodromo di Pinarella Di Cervia.

Cervia è davvero carina...

(anzi bellissima dopo quattro ora di coda sull'A1)

non appena abbiamo preso possesso della nostra camera in albergo,

una mansardina vista porto e distesa di mare,

ci siamo lanciati su un'ottima piadina

e poi finalmente il tanto sospirato bagno e il riposo sotto il sole spaparanzati sul lettino

Poi dopo una veloce doccia e un pò di riposo in stanza 

 siamo partiti alla volta del Kartodromo.

La gara è stata molto carina un pò monotona

dovuta alla pista troppo corta

ma ne è sicuramente valsa la pena,

anche se siamo stati investiti da una nebbia

 creata dai pneumatici

 

domenica 15 luglio 2007 Cervia

dolce far niente in spiaggia

prima di rifare la coda

e tornare nel gran caldo di Milano

 


Scritto da: ilmondodiemily
Alle ore: 10:37
Di: venerdì, 20 luglio 2007

mare, relax, week-end, cars
commenti