
Chi sono
Avatar
Blog
Il mondo di Emily
Quello che vuoi
Amo
Leggere, le macchine, Amsterdam, l'Irlanda, i paesi del nord Europa, il mare, viaggiare, i vampiri, scrivere, il caffè, il cappuccino con la briosche, la birra, la pizza, i pop-corn al cinema, God of the Artic, la vaniglia, la cannella, i cibi piccanti, mangiare cinese e giapponese ma soprattutto italiano, i miei tuatuaggi, le stelle, il caffè con il latte, il profumo del gelsomino, un balcone pieno di tulipani e girasoli, il crepuscolo con tutti i suoi meravigliosi colori, i boschi, la cultura celtica
Odio
l'ipocrisia, gli imbecilli, chi giudica senza conoscere e chi crede di conoscere senza sapere un bel niente,
Leggo
Ascolto



The Killers, Dropckick Murphys, musica celtica, 
Guardo
Scrivi qui cio' che guardi
Visite
Grazie per le...
*loading*
...Visite
Istruzioni
Si consiglia di non modificare il codice HTML perche' potrebbe influire sulla visualizzazione del template
E si prega di non usufruire del codice per altri Templates
...Grazie...
Orologio
Crediti
Layout © Loralya |
Quello che vuoi
Commenti
ilmondodiemily in
utente anonimo in
utente anonimo in continuano gli schiz...
ilmondodiemily in continuano gli schiz...
utente anonimo in continuano gli schiz...
ilmondodiemily in NO COMMENT!!!
utente anonimo in NO COMMENT!!!
Categorie
agnes
cars
ciccy
fate
fate e poesie
halloween
him
immagini
immagini e poesie
jyrki
libri
macchine
mare
matteo gambaro
me
moto
musica
pensieri
poesie
polly
premi
regalini
relax
ricette
saluti
sorpresine
the 69 eyes
vacanze
vampiri
ville valo
week-end
Link Amici
amoreepsiche
anobii
bol
charlaine harris
edward e alice il nostro blog
i quattro re
ibs internet book shop
il blog degli scrittori
il blog di weirde
il fantastico mondo di emily
il sito di Anita e Jean-Claude
ilmioraggiodisole il blog della mia amica Elli
immergiti in un mondo rosa
j. r. ward
laurell k. hamilton
lettere a inchiostro
libreria ideale
newton compton
njara
rosamaranto
Stephenie Meyer
tanya huff
thesweetair
Adesivi






Metti qui il tuoi adesivi
Banner Amici
Desideri
1) farmi venire la voglia di correggere la bozza
2) vedere pubblicato il mio libro
3) Metti qui i tuoi desideri
1) scrivere un romanzo
2) Metti qui quelli esauditi
3) Metti qui quelli esauditi
Archivio
oggi
ottobre 2009
settembre 2009
agosto 2009
luglio 2009
giugno 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
luglio 2007
giugno 2007
aprile 2007
Calendario
My Banner
Metti qui il tuo banner
Stiamo diventando dei Collin Farrell maniaci decisamente.

Venerdì passaggio al Block per prendere dei film, ho cercato di stare su un genere abbastanza neutro, questo vuol dire che ho accantonato P.S. I LOVE YOU (prima che mi venisse scagliato dietro) per un "cacciatore di acquiloni", il film è bello e rispecchia molto il film peccato che il dvd ad un certo punto si sia messo a saltare a piè pari capitoli interi del film Pazienza!!! e poi dedicandomi appunto alla mia neutralità ho scovato questo film da veri psicopatici (soprattutto lui che io adoro quando fa lo schizzato)
Trama del film In Bruges - La coscienza dell'assassino:
In Bruges è stato girato nell’omonima cittadina belga, la località medievale meglio conservata del Paese, che è un punto di ritrovo per i viaggiatori di tutto il mondo. Ma per i killer a pagamento Ray (Colin Farrell) e Ken (Brendan Gleeson), potrebbe anche rappresentare la loro ultima meta. Un lavoro andato storto ha portato il loro boss londinese (Ralph Fiennes, due volte candidato agli Academy Award) ad ordinare ai due assassini, proprio prima del Natale, di recarsi nella storica città fiamminga per un paio di settimane ad aspettare che si calmino le acque. Decisamente fuori posto nell’architettura gotica, nei canali e nelle strade con i sampietrini, i due killer riempiono le giornate facendo i turisti. Ray, ancora sconvolto per il bagno di sangue a Londra, odia il luogo, mentre Ken, che mantiene uno sguardo paterno sulle azioni spesso divertenti e profane di Ray, ritiene che la sua mente e la sua anima vengano addolcite dalla bellezza e dalla serenità della città. Ma più rimangono in attesa della chiamata di Harry, più la loro esperienza diventa surreale, mentre fanno degli strani incontri con la gente locale, i turisti, la violenta arte medievale, un attore americano nano (Jordan Prentice) che gira un film d’essai europeo, delle prostitute olandesi e una potenziale storia d’amore per Ray grazie a Chloë (Clémence Poésy), una ragazza che sembra nascondere oscuri segreti. Quando finalmente arriva la chiamata di Harry, la vacanza di Ken e Ray diventa una lotta per la sopravvivenza...
e ieri senza volerlo su Sky davano Tigerland ambientato durante la guerra del Vietnam ovvamente non lo abbiamo perso
Scritto da: ilmondodiemily
Alle ore: 11:05
Di: giovedì, 25 settembre 2008
immagini, relax, week-end
commenti (2)

Domenica pomeriggio a Cinisello si è tenuto il primo raduno della auto anni '50 '60 americane e ovviamente anche dei modernissimi Pick-Up. Beh decisamente ci siamo rifatti gli occhi e soprattutto siamo stati graziati dal tempo
Scritto da: ilmondodiemily
Alle ore: 10:39
Di: giovedì, 25 settembre 2008

Bellissime queste stanzette
Scritto da: ilmondodiemily
Alle ore: 10:26
Di: giovedì, 25 settembre 2008

ecco l'ultimo acquisto fatto mentre accompagnavo la mia collega alla Mondadori ogni scusa è sempre buona per uscire con un libro.
Lista dei desideri
Finalmente ho fatto pulizia nella mia lista dei desideri (beh per il momento, ho solo diviso per ordine di importanza) ed ecco i libri che assolutamente vorrei leggere
Secondo libro della serie "Merry Gentry" di Laurell K. Hamilton
di Martin Millar, autore che ho appena scoperto e che mi è piaciuto molto, di lui mi piacerebbe anche molto leggere Io, Susy e i Led Zeppelin
Questo perchè mi piacciono i Libri di Jane Austen e beh non può mancare il suo diario perduto...
Approffittiamone, dal momento che ogni giorno nasce un nuovo scrittore fantasy o meglio che le case editrice italiane si sono ricordate che esistone anche altri generi
L'ultimo libro di una saga che mi ha fatto ritornare ad amare i romanzi sui vampiri, era una vita che non trovavo più un libro con loro protagonisti... in italiano
Scritto da: ilmondodiemily
Alle ore: 14:10
Di: martedì, 09 settembre 2008
immagini, libri, relax
commenti (2)

Caspita, mi sono accorta che ho superato le
Scritto da: ilmondodiemily
Alle ore: 13:55
Di: martedì, 09 settembre 2008


Scritto da: ilmondodiemily
Alle ore: 12:05
Di: martedì, 09 settembre 2008

E' sabato e quindi dopo una lauta cenetta al ristorante cinese
Ovviamente era tutto calcolato perchè ci siamo fondati all'alba di mezzanotte a vedere KUNG FU PANDA
Davvero carino è da vedere se si ha voglia di qualcosa di leggero e di ridere un pò...
Scritto da: ilmondodiemily
Alle ore: 11:47
Di: martedì, 09 settembre 2008

Shelby Automobiles è la denominazione dal 2003 della casa automobilistica statunitense fondata nel 1962 dall'ex pilota automobilistico Carroll Shelby come Shelby-American.
Cobra è il marchio delle prime vetture costruite da Carroll Shelby dal 1961 negli Stati Uniti. La prima denominazione del modello è stata Shelby A.C. Cobra per diventare poi A.C. Cobra e infine Ford Cobra. Il motivo di queste variazioni è dovuto agli accordi intercorsi, in tempi successivi, fra Shelby, la Ford americana e la casa inglese AC Cars.
La vettura era infatti assemblata con telaio e carrozzeria dell'AC e meccanica Ford. Il nome di Shelby sembra lo abbia imposto la Ford che forniva i motori e che non voleva esporsi direttamente nelle corse; AC lo ha voluto la asa inglese per i telai e le carrozzerie che inviava negli stati Uniti, e Cobra era il marchio voluto da Shelby. In seguito diventa A.C. Cobra, ma con l'aggiunta della scritta Ford Powered sulla vettura. Infine si modifica in Ford Cobra perché Shelby diventa un preparatore delle vetture sportive costruite in serie dalla Ford.
Carroll Shelby, già noto pilota non solo negli Stati Uniti ma anche in Europa, dove ha corso con vetture MG, Allard, Jaguar, Aston Martin, Ferrari e Maserati nelle maggiori competizioni di durata, aveva avuto modo in questo periodo di avere contatti con i costruttori europei di vetture sportive. Di questi rapporti approfitta nell'autunno del 1961 quando decide di costruire delle vetture da gran turismo e sport. si rivolge alla casa inglese A.C. affinché gli fornisca i telai che riteneva robusti, leggeri e adatti a essere equipaggiati con motore Ford a 8 cilindri a V senza dover apportare troppe modifiche.
Nel frattempo, essendo venuto a conoscenza che la Ford americana stava costruendo un motore 8 V abbastanza leggero (blocco motore in alluminio), chiede di poterlo avere per applicarlo su una vettura sportiva che stava progettando. Ottiene risposte affermative da tutte e due le Case con fornitura a credito delle varie parti fino alla vendita delle prime vetture. Invia all'A.C. le dimensioni degli ingombri del motore Ford di 2622 cc ma poco dopo fa seguire quelli dello stesso propulsore nella cilindrata di 4261 cc. Shelby parte per la Gran Bretagna perché si rende conto che al telaio occorre apportare delle modifiche in conseguenza delle maggiori potenze sviluppate dal motore.
La prima piccola officina della Shelby A.C. Cobra ha sede a Santa Fé dove vengono elaborati i motori per ricavarne una maggiore potenza. Si trasferirà nel giugno del 1962 a Venice in California, nella stessa officina già attrezzata dove Lance Reventlow ha appena cessato di costruire le Scarab. La sede successiva definitiva è a Los Angeles nelle vicinanze dell'aeroporto.
Nel 1963 è in produzione la 289 Sport che vince il Campionato Americano per vetture di serie e partecipa con poco successo alla 24 Ore di Le Mans. Vince invece a Riverside con David Mac-Donald mentre Ken Miles si piazza secondo. Nel 1964 la presenza della Cobra, assistita direttamente dalla Ford è massiccia in numerose gare degli Stati Uniti ed europee. Ottiene dei buoni risultati sia con la Sport 427 sia con la coupé. Le coupé per Le Mans sono state costruite a Modena presso la carrozzeria Gransport. Nel Campionato Internazionale Costruttori la Cobra è terza dietro alla Ferrari e alla Porsche nell'ordine. La coupé Daytona costruita nel 1965 è quella che dà le maggiori soddisfazioni a Shelby. Conquista infatti il Campionato Internazionale Costruttori per vetture Gran Turismo.
Dal 1964 la collaborazione con Ford si intensifica e Sheelby viene incaricato di progettare una versione potenziata di uno dei cavalli di battaglia della casa di Detroit, la Ford Mustang che diventa in questa versione particolare Shelby Mustang.
Nel 1966, durante alcuni collaudi, muore Ken Miles, capo collaudatore, collaboratore dei progetti costruttivi della Cobra e pilota di Carroll Shelby. È uno dei motivi che determina in Shelby la decisione di smettere di costruire vetture; l'altro motivo è l'interessamento della Ford ad una partecipazione diretta alle competizioni automobilistiche. Un primo accenno a questo fatto lo si era avuto nel 1964, quando Shelby chiese alla Ford di poter montare i motori Galaxie sulle sue Cobra. La Ford però si oppose nettamente perché le Cobra sarebbero state in competizione con le Ford GT coupé. Nel 1966 la Ford partecipa indirettamente alle corse con la GT-40 e da allora Shelby si occupa delle versioni spinte delle Mustang oltre a essere socio di Dan Gurney nella Eagle che costruiva negli anni '60 monoposto di Formula 1 e Formula Indianapolis.
Nel 1970 si interrompono i rapporti con la Ford e i successivi rapporti di Shelby con il mondo delle quattro ruote ripresero solo nel 1982 con la firma di un accordo con la Chrysler per la progettazione di modelli di derivazione Dodge, in particolare della Dodge Viper.
È del 2003 il nuovo accordo con Ford da cui nasce la nuova denominazione sociale dell'azienda.
La Dodge è un marchio di automobili e veicoli commerciali, leggeri e pesanti, distribuito dalla Chrysler Corporation dal 1928 ad oggi. Fino al 1928 il marchio che identificava questa ditta era Dodge Brothers Motor Vehicle Company.
I fratelli Dodge provenivano da Niles, Michigan. Fin da piccoli si occuparono di meccanica presso l'officina paterna.
Nel 1901 John Francis e Horace Elgin, trasferirono la loro ditta, la Dodge Brothers Bicycle & Machine Factory, a Detroit. Parte della loro produzione di cuscinetti a sfere e di altre parti veniva richiesta dalle prime industrie automobilistiche. I fratelli Dodge contribuirono anche alla progettazione delle prime Oldsmobile.
Nel 1902 vennero avvicinati da Henry Ford che stava cercando finanziatori per la sua nuova casa automobilistica. I fratelli risposero positivamente, acquistando il 10 per cento delle azioni, e finanziarono l'avvio della Ford Motor Company, inoltre come fornitori di parti meccaniche parteciparono anche ai proventi dell'impresa.
Nel 1914 i fratelli Dodge decisero, stante il rifiuto da parte di Henry Ford di acquistare la loro ditta, di avviare una propria industria automobilistica, la già citata Dodge Brothers Motor Vehicle Company. La prima vettura uscì in quell'anno ed era una torpedo 5 posti dotata di un motore 4 cilindri da 65 cv. Le vetture prodotte dai fratelli Dodge avevano alcune caratteristiche, quali l'avviamento elettrico al posto dell'avvio a manovella, che le fecero diventare molto popolari come vetture della classe media. Questi modelli furono un grande successo commerciale.
Nel 1917 la ditta iniziò la produzione di camion che furono impiegati dell'US Army durante la prima guerra mondiale e venduti sul mercato civile dopo la fine del conflitto. Sempre in questo anno presentarono la prima vettura a carrozzeria chiusa della storia.
Nel 1920 scomparirono, a poca distanza di tempo l'uno dall'altro, entrambi i fratelli Dodge.
Nel 1925 la Dodge Brothers Company venne venduta alla Dillon, Read & Company per 146 milioni di dollari dell'epoca, cifra che fece diventare questa operazione la più grande operazione finanziaria dell'epoca. Tre anni dopo, il 31 luglio 1928, la Dillon Read cedette a sua volta la Dodge alla Chrysler Corporation.
L'anno 1953 vide la nascita del famoso motore Red Ram Hemi un V8 da 140 cv che verrà montato sulla Coronet
Con l'acquisizione, avvenuta negli anni '60, da parte della Chrysler del gruppo inglese Rootes e della casa francese Simca si venne a creare la Chrysler Europe. Il marchio Dodge comparve quindi su alcuni veicoli commerciali prodotti in Europa tra i quali anche una versione pick-up della Simca 1100. In questo periodo la Dodge si dedica alla realizzazione di muscle car spettacolari come la Dodge Charger e questa tendenza prosegue ancora ai nostri giorni con la Viper.
Nel 1977 con la scomparsa della Chrysler Europa i diritti d'uso del marchio Dodge in Europa passarono alla Renault che lo utilizzò su alcuni suoi veicoli commerciali prodotti negli anni '80.
Attualmente la Dodge è parte del gruppo Chrysler, proprietario dei marchi statunitensi Chrysler, Jeep e Dodge. Il gruppo Chrysler è stato acquisito nel 2007 dalla Cerberus Investment. La ditta è conosciuta principalmente per i suoi veicoli commerciali, che rappresentano il 78% del suo fatturato, anche se l'azienda sta tentando di modificare questa immagine in marchio di vetture sportive, con l'introduzione di nuove vetture, come la nuova Dodge Charger.
Fu sempre la Dodge la prima casa automobilistica che installò un motore V10 su un pick-up: il Dodge Ram.
Per la fonte sempre grazie a Wikipedia
Scritto da: ilmondodiemily
Alle ore: 10:42
Di: martedì, 09 settembre 2008


Colonia, 1260. Gerhard Morart sa bene che non potrà mai completare la costruzione della "sua" cattedrale prima di morire. Quello che non sa, purtroppo, è che la morte non tarderà ad arrivare: qualcuno infatti gli tende un agguato su un'impalcatura dell'edificio e lo fa precipitare a terra. Un delitto a sangue freddo, che tuttavia ha avuto un singolare testimone: Jacop, un ladruncolo che si trovava su un melo lì accanto, intento a rubare i frutti succosi per placare la sua eterna fame. Anziché darsela a gambe, Jacop si avvicina a Gerhard, ormai morente, che gli sussurra qualcosa all'orecchio. Così facendo, però, il ladruncolo rivela la propria presenza all'assassino, il quale si lancia in una caccia spietata per ridurlo al silenzio.

La coppia di avvocati Wes e Mary Grace Payton ha puntato tutto sulla causa legale intentata dalla vedova Baker, cittadina di Bowmore, Mississippi, contro la Krane Chemical, colpevole di avere avvelenato la falda acquifera del paese e di avere causato decine di morti per cancro. Per quella causa gli avvocati Payton hanno rifiutato clienti, venduto la casa e le belle automobili, rinunciando a uno stile di vita che era sempre sembrato del tutto connaturato alla professione. Il primo grado del processo si conclude con una sentenza a favore della vedova, ma Cari Trudeau, azionista di maggioranza della Krane, non è uomo da arrendersi facilmente. Sa che tutto si gioca in corte d'appello. E se gli avvocati non bastano, basta mettere sul libro paga anche giudici e politici...
Scritto da: ilmondodiemily
Alle ore: 11:51
Di: giovedì, 04 settembre 2008
